MESSAGGIO STRAORDINARIO DI CRISTO GESÙ GLORIFICATO, TRASMESSO A FÁTIMA, PORTOGALLO, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS, PER LA 95.º MARATONA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Con campane di gioia, sono stato accolto in Europa, perché è giunto il momento di radunare nuovamente i Miei discepoli. Coloro che sono stati con Me in passato, che hanno fatto parte del Mio viaggio sulla Terra, che hanno vissuto la Mia Parola, che hanno praticato i Miei Comandamenti, che hanno dato la loro vita al servizio degli altri.

Vengo, oggi, qui, in Europa e nel mondo intero, affinché ogni coscienza si guardi dentro e, attraverso il suo interno e non nella sua mente, possa sentire e capire come è realmente questo mondo, un pianeta nel caos, nella confusione e nella sofferenza.

Ma non vengo qui per ripetervi tutte queste cose, perché so che già le conoscete. Quello che dovete sapere, compagni, è che è tempo di trovare una soluzione.

Non sarà una soluzione esterna, ma una soluzione interna, una convinzione profonda e vera che dovete essere definitivamente uniti a Dio.

Così, permetterete che il Mio Sacerdozio siderale si realizzi su questo pianeta attraverso tutti coloro che Mi servono in questo lignaggio, in questo ufficio, in questo sacro compito.

Ho bisogno che vi guardate dentro, non per vedere l'imperfezione delle cose, ma per riconoscere la Grazia di Dio, la Grazia che vi guida e vi sostiene fino ai tempi presenti.

In questo modo, tutte le avversità, che vi stanno intorno, diventeranno piccole; perché un vero discepolo è forgiato attraverso sfide, obiettivi, l'adempimento del sacro Proposito.

Ho bisogno che l'Europa si svegli dal sonno del suo conforto e viva l'azione immediata di questi tempi, il servizio che coprirà e fornirà i bisogni delle nazioni, specialmente le nazioni più povere come quelle dell'Africa.

In questo modo, con la vostra disponibilità e dedizione, con la vostra vera donazione, incoraggerete anche altre anime a fare lo stesso esercizio, affinché questo debito che ha l'Europa, specialmente con il Sudamerica, possa essere saldato una volta per tutte; e non ci sono più sequele, ferite o segni che ricordano ai vostri fratelli tutto quello che voi avete fatto in altri tempi.