Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano ricevuto, nel Centro Mariano di Figueira, Minas Gerais, Brasile, trasmesso dalla Vergine Maria, Rosa della Pace, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

Figlio:

Per imparare ad uscire dal deserto è molto importante pregare e saper ascoltare, perché nel momento più arido è quando una parola potrebbe salvarti da una situazione.

Mio Figlio visse 40 giorni nel deserto e, come umano, conobbe ciò che la vita terrestre rappresenta, e quanto esigente sia trascendere la condizione umana, però non impossibile.

Quando si è in un deserto manca l'acqua, che è l'essenziale per sopravvivere in quell’esperienza. Quell'acqua è la vita in Cristo che porta la possibilità di poter attraversare il deserto con coraggio e determinazione.

E quando arrivi al momento dell’oscurità nel deserto, è quando hai la possibilità di conoscere la realtà e definirla. In quel momento culminante, Mio Figlio è attento con il Suo Sguardo, perché Egli spera che tu lo possa superare e così animarti a fare un nuovo passo.

L'oscurità del deserto è il momento più doloroso però il più importante, perché è quando tutto l'Universo è nell'attesa che dalle rovine sorga la luce di un nuovo Cristo.

Questo non è affatto poetico, è una verità sentita in ognuna delle cellule, un'esperienza che deve portarti ad andare oltre te stesso, per farti vedere come è possibile andare oltre le tue possibilità per una sola causa, per amore.

Non lasciare mai di chiedere l'arrivo della Luce nel deserto, il momento è ora.

Vi ringrazio per rispondere alla Mia chiamata!

Vi benedice,

Vostra Madre, la Vergine Maria, Rosa della Pace.

Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano, ricevuto, nel centro Mariano di Figueira, Minas Gerais, Brasile, trasmesso da San Giuseppe ala Veggente sorella Lucía dide Jesús

La Vostra fortezza sia sempre in Dio e voi, con gli occhi di osservatori, percepiate sempre le vostre debolezze come parte di una condizione umana che, con il Suo Soffio, il Creatore può trasformare e convertire.

Mettete sempre le vostre debolezze ai Piedi di Dio e lasciate che Egli vi mostri, nel silenzio dei vostri cuori, ciò che non avete potuto confessare perché non avete voluto vedere, affinché, vuoti davanti a Dio, riceviate la grazia di ricominciare.

Lasciate che la vera preghiera vi sollevi e la comunione con il Cosmo vi rafforzi.

In questi tempi, figli, vi guarderete e non vedrete altro che polvere e miserie. Ma se il vostro sguardo nell'universo vostro cuore sono sostenuti dal potere della preghiera, con l'attenzione nell'Universo, potrete comprendere le cose che passano della vita senza perdere la fiducia nella Verità, che attende il vostro risveglio.

Lasciate che la luce, più luminosa del sole, abbagli i vostri occhi e vi ritiri dalla cecità umana. È tempo di dire "sì" a Dio, basandosi sulla Sua Presenza e sulla Sua Grazia.

Siete ancora in tempo per ricevere la Misericordia e trasformare i vostri destini. Non lasciate che le opportunità passino davanti a voi senza entrare, riempire e trasformare i vostri cuori

Pregate, figli, e contemplate interiormente l'Infinito. Possa la speranza di tornare a ciò che è reale non svanire mai dai vostri cuori.

Vostro Padre e Amico,

San Giuseppe Castissimo

Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano ricevuto, nel Centro Mariano de Aurora, Paysandú, Uruguay, trasmesso da Cristo Gesù Glorificato, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

Terza Serie di Poemi

Primo poema di un'anima al Sacro e Benedetto Cuore di Gesù

 
Gesù,
Che farò con così tante
Grazie nella mia coscienza?
 
Ti chiedo, amato Signore,
rendimi degno di riceverle,
una ad una.
 
Rendi il mio cuore piccolo e umile
in modo che abbia la felicità
di conoscere i Tuoi Prodigi
 
Sai, caro Gesù,
che non sono meritevole
di tante misericordie
 
Aiutami ad approfondire l'amore,
come l'hai approfondito
ad ogni passo del Calvario.
 
Come posso amare, Signore,
quello che sarebbe imperdonabile?
 
Strappa dal mio essere
tutto l'orgoglio e tutta la soperbia,
 
Che in ogni momento,
caro Maestro,
io possa sostenermi in Te
in modo che abbia il sufficente coraggio,
come per potere trasferire,
i miei stessi sentimenti,
le mie resistenze più dure
e tutti gli ostacoli
che mi separano da Te
e della Tua Verità.
 
Che io possa umiliarmi
tante volte quanto necessario
in modo che in rassegnazione
della mia persona,
amato Signore,
Posso trasformare
la condizione umana
che mi ha sempre condannato
e castigato.
 
Sacro Liberatore della vita,
benedetto Gesù!
rendimi nulla in ogni momento
e sottomettimi alla Tua inalterabile Volontà,
così che ogni traccia
del potere personale svanisca
dalla mia coscienza e così posso vivere
nella Tua grande Volontà
 
Amen.


Vi ringrazio per aver mantenuto le parole di quest'anima nei vostri cuori!

Vi benedice,

Vostro Maestro, Cristo Gesù

Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano ricevuto, nella città di Fatima, in Portogallo, trasmesso da Cristo Gesù Glorificato, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

Seconda Serie di Poemi
Terzo poema di un'anima al Sacro e Benedetto Cuore di Gesù

Lo affermo, Signore,
So che puoi fare tutto in me,
anche se a volte può farmi cadere
l'indifferenza o l'arroganza.

So che Tu, Signore, puoi fare tutto,
perché un giorno romperai
con le Tue stesse mani
questa dura pietra della condizione umana
e in quel giorno la Tua Gloria, Signore,
mi libererà da ogni male.

Nel frattempo, Signore,
Tu che conosci le nostre
miserie ed errori più profondi,
Ti chiedo Amato mio,
fammi parte della Tua Eterna Grazia,
affinchè io possa rinascere
per l'intercessione del Tuo Sacro Cuore.

Non smettere di mostrare la verità, Gesù,
per quanto mi duole, non sarà simile
al dolore dei hiodi che Tu hai soportato
nelle Tue purissime Mani.

Fammi piccolo
tra i più piccoli,
rendimi invisibile, Signore,
in modo che la mia arroganza
e il mio orgoglio scompaiono.

Nascondimi, Signore,
dentro le Tue luminose Piaghe
e redime, dentro e fuori,
tutto questo essere imperfetto.

Perché so, mio ​​Gesù,
che un giorno trionferà
e mi metterai con ogni autorità
la dove più mi necessiti.

È giunto il momento, Signore,
che non sono più io che vivo,
desiderare, aspirare o attendere,
altrimente, caro Gesù,
è giunto il momento
che Tu sia in me

Lasciami, Signore,
morie dentro,
così come la Tua umile Madre
mori con Te ogni momento
ai piedi della Croce.

Rivela mi, Signore,
il valore inestimabile del Tuo Amore
affiché spogliato di tutto
Ti dica sempre "si".

Amen.

Vi ringrazio per aver mantenuto le parole di quest'anima nei vostri cuori!
Vi benedice,
Vostro Maestro, Cristo Gesù

Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano ricevuto, nella città di Fatima, Portogallo, trasmesso da Cristo Gesù Glorificato, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

Seconda Serie di Pemi
Primo poema di un'anima al Sacro e Benedetto Cuore di Gesù

Oh, Gesù!
a volte è difficile ristare
qui, in questo mondo,
tra tante prove e tentazioni.

A volte, Signore,
Sento che non sarò in grado di raggiungerTi
perché le mie stesse miserie
mi fanno sproaffondare all'improvviso.

Da tutto ciò che salvami, Signore,
Non voglio offendere il Tuo Cuore
con tutto cquello che a volte
Sembra avere una vita propria dentro di me.

Sommergimi, Signore,
nell'Oceano della Tua Misericordia
perché cosi Tu mi purificherai
di tutti i miei martiri e condanne
quante volte sia  necessario.

Fai sparire, caro Gesù,
quel carnifice che vive in me,
che mi giudica, che mi spaventa
e che mi mette in un posto senza via d'uscita.

Aiutami, Gesù,
ad essere quello che Tu tanto speri .

Che possa sentire sempre
sete di Te e della Tua Presenza,
cosìch, un giorno, tutto il mio essere
impari a sposami con Te.

Caro Gesù,
svuota a mia condizione umana,
pulisce la mia coscienza inferiore di tanti difetti
ed in infine, Signore, meti la Tua Pace
dove ancora non riesco ad'averla.

Perché dopo tutta questa lotta interna
So che trionferò e mi renderò degno
per potere esserTI vicino, per sempre,
servendoti per tutta l'eternità.

Amen.

Vi ringrazio per aver mantenuto le parole di quest'anima nei vostri cuori!
Vi benedice,
Vostro Maestro, Gesù Cristo

Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano ricevuto, durante il viaggio da Norimberga a Colonia, in Germania, trasmesso da Cristo Gesù Glorificato, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

Prima Serie di Poesie
Quarta Poesia di un'anima al Sacro e Benedetto Cuore di Gesù

Prima di tutto, amato Gesù,
liberami dalle catene e dagli ormeggi dei desideri,
in modo che la mia condizione umana sia completamente purificata.

Che mediante il Tuo corpo e il Tuo Sangue,
io raggiunga la sublimazione delle cellule e di tutta la materia.

Che diventi così cristallino nelle Tue Mani
così che Tu, mio Signore,
possa usare la mia coscienza
come uno specchio sacro
e tutti gli attributi del Tuo cuore
possano essere riversati sulle anime di questa umanità.

Che l'Amore del Tuo Cuore possa essere reso noto al mondo
attraverso il sacrificio della mia vita e di tutta la mia coscienza.

Per questo, Signore, rendimi fedelmente un partecipante
dei Tuoi Santi Sacramenti
in modo che, in ciascuno di essi,
trovi il motivo per trasformare la mia vita
ogni giorno più sacra ed elevata.

Ritira dalla mia coscienza, caro Gesù,
quegli aspetti inferiori che mi dominano e che governano la mia vita,
perché spero solo e spero che la Tua luce Divina
possa essere presente negli spazi e negli angoli più profondi del mio essere,
in modo da rivelarmi la vera realtà della coscienza
e, in costante offerta, possa trasformare tutto.

Fammi simile agli Apostoli,
in consacrazione e consegna.

Lascia, Signore, che possa mostrarti
anche nei piccoli dettagli,
com'è che Ti amo e quanto Ti amo
attraverso i miei fratelli.

Che tutto questo non sia né la meta né la forma
per vantare la mia coscienza
e ancor meno per farla brillare davanti gli altri.

Svuotami completamente, Gesù Divino,
che in tutto possa servire Te.
Ma concedimi la Grazia di un servizio anonimo e silenzioso
in modo che gli altri cuori possano trovarTi prima di me
e che io sia solo il modello secondo i Tuoi principi e disegni.

Gesù benedetto,
trasforma tutto ciò che non posso trasformare
e guidami affinché possa camminare accanto a Te
con totale fiducia e consegna.

Amen.
 

Vi ringrazio per aver mantenuto le parole di quest'anima nei vostri cuori!

Vi benedice,

Vostro Maestro, Cristo Gesù

Messaggi quotidiani
MESSAGGIO QUOTIDIANO DI MARIA, ROSA DELLA PACE, TRASMESSO NELLA CITTÀ DI QUITO, ECUADOR, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN

Figlio:

Non cercare la perfezione mentre sei sulla Terra, perché la vera perfezione si trova in Cielo, nel momento in cui la tua coscienza si unirà definitivamente a Dio.

La via della perfezione viene conquistata giorno per giorno, in ogni nuovo passo, con ogni nuova prova, fino a raggiungere la totale trascendenza.

In questo momento, in cui le sfide e le difficoltà sono molto grandi, la via della perfezione con la perseveranza e l'impegno forgiato con la preghiera, rendendo questo esercizio spirituale il principale motore della trasformazione e la battaglia quotidiana.

Tutto questo accadrà fino a vincere la condizione umana di questo pianeta, una condizione che è alla base di questa civiltà.

Quindi, con determinazione e coraggio, continua, figlio Mio, lavora per la tua perfezione, per perfezionare il mondo un po’ di più, ogni giorno.

La perfezione si ottiene in uno spirito di umiltà e totale abbandono a Dio.

Vi ringrazio per aver risposto alla Mia chiamata!

Vi benedice,

Vostra Madre Maria, Rosa della Pace

Messaggi quotidiani
MESSAGGIO QUOTIDIANO DI MARIA, ROSA DELLA PACE, TRASMESSO NEL CENTRO MARIANO DI AURORA, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN

Il sacrificio d'amore di San Giuseppe

Cari figli:

Il Mio Santo Sposo Giuseppe visse una vita piena nel Signore, ciò non lo fece esento di tutte le prove e rinunzie umane che ha dovuto vincere, perché dietro dell’amoroso sacrificio di San Giuseppe, il Casto Cuore stava tramutando e trascendendo la condizione umana dell'epoca.

Così, figli Miei, Giuseppe Castissimo professò la Sua fede in Dio da pronta età e da quell’istante il proprio Giuseppe è stato a conoscersi come uomo e dopo come coscienza divina.

Giuseppe Castissimo ha dovuto vincere la paura, la tentazione e la solitudine di essi che aveva intorno dai Suoi primi anni fino alla Sua gioventù.

Quando San Giuseppe fece dei voti di castità sapeva che stava offrendo la casta unione con l’universo per così allontanare dell'illusione e della perdizione spirituale essi che la vivevano.

Il Suo silenzio e posatezza hanno aiutato Giuseppe a prepararsi per il grande compito di essere il padre e custode di Gesù.

La Sua riverenza ed amore verso i più bisognosi fecero del povero Casto Cuore un esempio di santità per molti.

Giuseppe ha dovuto supportare nel Suo silenzio la discriminazione, le bestemmie e le indifferenze perché aveva scelto, nel Suo maggior e profondo raccoglimento, vivere eternamente per Dio. Questi attacchi morali e verbali erano insidie dell'avversario, che dal primo momento si è visto vinto davanti il potente e semplice amore che San Giuseppe emanava per mezzo delle opere di carità.

San Giuseppe mai rinnegò ne omise niente di ciò che ricedeva, aveva visto dall'inizio che tutto ciò che viveva era parte della Sua redenzione e purificazione.

Però senza saperlo, San Giuseppe già era un uomo di piena santità; il Suo Cuore umile e mansueto mai voleva il migliore per se e sempre dava il tutto affinché i Suoi somiglianti approfittassero bene tutte le Grazie che ricedeva. In questo aspetto occulto, tutti i beni spirituali che ricedeva Giuseppe Castissimo da parte del Padre Eterno, gli versava attraverso del Suo servizio ed amore ai poveri.

San Giuseppe si preparò di questa forma per essere il padre scelto da Dio che guarirebbe ed accompagnerebbe l'arrivo del Messia.

Era così tanta l'umiltà e la castità di Giuseppe, che il giorno della nascita di Gesù, nel qui gli angeli riempivano con la sua luce la grotta, il povero San Giuseppe, umile operaio esce a cercare della paglia per fare caldo il luogo per Maria durante il momento nel quale stava nascendo il piccolo Bimbo Re.

Nella Sua santa bontà, Giuseppe preferisci pregare fuori della grotta e lasciare alla Santa Madre nella plenitudine del Suo estasi, mentre i santi angeli aiutavano nella nascita di Gesù; quel fatto di spogliarsi di se e di rinunzia di San Giuseppe portò egli ad attingere in quel momento il compimento della Volontà di Dio.

San Giuseppe è stato un uomo libero da se, si è trasformato giorno dopo giorno attraverso delle parole che diceva il piccolo Bimbo, parole che risuonavano nel Suo Casto Cuore come una preghiera di un padre per il suo piccolo figlio.

In tutto San Giuseppe riconoscesse la maestà di Dio in Gesù, ed in Maria trovò il riflesso della maternità e della paternità del Creatore.

Vi ringrazio per rispondere al Mio chiamato!

In unione al Casto ed Umile Cuore,

La vostra Madre Maria, Rosa della Pace

Chi siamo

Associazione Maria
Fondata nel dicembre 2012, su richiesta della Vergine Maria, l'Associazione Maria, Madre della Divina Concezione è un'associazione religiosa, senza legami con alcuna religione istituita, di carattere filosofico-spirituale, ecumenico, umanitario, caritativo, culturale, che supporta tutte le attività indicate attraverso l'Istruzione trasmessa da Cristo Gesù, la Vergine Maria e San Giuseppe.

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