APPARIZIONE DI GESÚ CRISTO GLORIFICATO NEL QUINTO GIORNO DELLA SETTIMANA SANTA, NEL CENTRO MARIANO DI AURORA, PAISANDÚ, URUGUAY, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.

E’ arrivata l'ora per ognuno di voi, il grande momento di farvi carico con Me della croce dell'umanità. Ma perché ciò sia possibile, sono venuto a consegnarvi di nuovo il più grande tesoro spirituale per tutta l'umanità: l'Eucarestia.

E così, vengo a rinnovare il vostro apostolato in questo giorno, affinché voi e i vostri fratelli diate continuità alla storia che Dio sta scrivendo con la Sua stessa Mano.

Avete mai pensato che fate parte del Mio Legato Cristico? E oggi, vi riunisco nuovamente intorno alla Mia tavola perché celebriate, come gli apostoli del passato, l'Ultima Cena, perché viviate, ora e sempre, la Comunione Spirituale con Me tramite il divino Sacramento dell'Altare.

In questo tempo, in cui molti avvenimenti precipitano sul mondo, la forza e il potere che Io posso dare al sacerdozio è qualcosa di inesauribile, ma dipende da loro che ciò sia possibile e faccia parte di una realtà suprema.

Come gli apostoli del passato, vi ho insegnato a celebrare i sacramenti, a guarire ed a evangelizzare; oggi, a fronte di questo momento planetario, vengo a ricostruire i ponti di Luce che sono stati abbattuti fra il Cielo e la Terra, fra i sacerdoti e Dio.

Come nell'Orto del Getsemani ho vissuto i grandi peccati del mondo e li ho fatti Miei, uno ad uno; ho vissuto anche, in questa santa notte del Giovedì Santo, la vittoria che avrebbe ottenuto il Mio Legato al mondo attraverso tutti i Miei seguaci affinché nel giorno di domani e nei giorni che verranno, si decidano a farsi carico con Me della croce del mondo, la croce di questi tempi.

Io sono venuto a benedirvi, sono venuto a purificarvi e sono venuto a trasformarvi, se voi Me lo permettete, in ciò che Mio Padre tanto spera, che siate i Miei apostoli maturi, che non solo viviate la Mia Parola, ma che annunciate anche il Mio arrivo, il Mio prossimo Ritorno nel mondo.

Per questo, i Vostri Angeli Custodi sono oggi testimoni di questo evento che avviene nel profondo dello spirito di ogni servitore, perché non è solo per i sacerdoti, ma anche per il mondo intero, per tutti coloro che hanno fede in Me e proclamano il Nome del Signore.

In questa notte, prima di essere consegnato, non solo ho affidato ai Miei apostoli il Mio Corpo e il Mio Sangue, ma vi ho anche annunziato le Parole della Verità. E' questa stessa Parola di Amore che oggi vengo ad annunziarvi affinché diate seguito alla Mia Opera di Misericordia.

Adesso, prima che vi facciate carico con Me della croce dell'umanità nella giornata di domani, sentite per un momento la possibilità di essere degni figli di Dio, ma non solo di crederlo, ma anche di sentirlo, di proclamarlo e di annunciarlo mediante le opere di amore e Misericordia volte ad alleviare il mondo intero. Così come questa parte della Mia Opera lo fa tramite i molti servitori che offrono la propria vita per servire gli altri mediante il servizio umanitario.

Sappiate, in questa sera di Misericordia, che il servizio umanitario in tutto il mondo è una delle ragioni che Mi fa tornare qui, perché Mio Padre vede con i Suoi stessi Occhi che non tutto è perduto e che coloro che sono stati annunziati dall'Angelo dell'Orto del Getsemani sono qui oggi, in questo tempo presente e formano parte di questa storia di amore che cerco di scrivere tramite i vostri cuori, le vostre anime e la redenzione delle vostre vite. Questi sono i beni spirituali, sono i doni e sono le virtù che il Mio Cuore misericordioso può lasciare ai Piedi del Creatore come unica testimonianza della conversione dei cuori al Mio Cammino cristico.

Se Io sono il Cammino per ognuno di voi, è perché Sono l'unica via. Se Io sono la Verità per ognuno di voi, è perché Sono il conoscere unico. Se Io sono la Vita per ognuno di voi, è perché potete vivere attraverso di Me ed Io vivere attraverso di voi, depositando nei vostri cuori le Mie Aspirazioni, ma anche i Miei dolori, i dolori che Mi causa il mondo intero.

Questo è ciò che sono venuto a condividere con gli apostoli del passato ed oggi è quello che condivido con gli apostoli del presente. La Mia unica ragione è che possiate fare l'esperienza del Mio Cammino cristico, un cammino di profonda solidarietà, di profonda fraternità e di inesauribile fede, nonostante ciò che oggi succede nel mondo.

Per quale ragione vorrei gli apostoli, se non per la fine dei tempi? In loro costruisco la Mia Chiesa Celestiale e li spingo, tramite la trasformazione, ad elevare le loro coscienze fino al Proposito Divino, quel Proposito Divino che è scritto per ognuno di voi da prima che nascessero le vostre essenze.

Capite ciò che significa?

Non esiste un altro cammino, se non quello di vivere la Volontà di Dio, quella che comprenderete alla fine dopo questa vita. Questa è la ragione della sofferenza di tutta l'umanità, della sofferenza delle nazioni e dei popoli, il rifiuto di vivere la Volontà di Dio.

Tuttavia vi capisco e vi comprendo. So che non è facile per l'uomo a prima vista non avere il controllo di quanto è sconosciuto; ma se voi siete nati per essere liberi, qual è il controllo che volete avere, se le vostre vite, le vostre anime e le vostre essenze sono di Dio?

Desidero, in questo primo giorno di raccoglimento e di istituzione dell'Eucarestia, che i Miei compagni, e soprattutto coloro che ancora non sono Miei compagni, non perdano altro tempo, perché non ce ne è più.

Io vengo a fare delle vostre vite uno strumento nelle mani di Dio, strumenti vuoti, anche se imperfetti. Io vengo a guardare ciò che Dio ha collocato dentro ognuno di voi dall'inizio e che dovete imparare a valorizzare e apprezzare, che è la vostra essenza divina, la Grazia di essere in comunione con Dio come nessun altro essere in tutto l'universo.

Sapete che la Creazione apprezza questa connessione con Dio che voi avete? Esistono nel Cielo molte coscienze che vorrebbero avere questa stessa grazia che voi avete e che possono conquistare solamente con lo sforzo e il sacrificio, cosa che voi non dovete fare, perché questa connessione divina si trova dentro ognuno di voi, se solo credete in lei.

Dio si manifesta in questo piano naturale in tre principi: attraverso la Sua volontà, attraverso la Conoscenza e attraverso i Suoi figli. Non vi dimenticate della vostra filiazione con il Padre Eterno, perché ne avrete bisogno per ciò che arriverà alla fine dei tempi.

Con lo stesso scopo ed obiettivo degli apostoli del passato, oggi vengo a preparare i Miei compagni del presente per ciò che arriverà.

In quella notte nell'Orto del Getsemani, non solo sapevo che mi avrebbero rinnegato ed offeso, ma il Padre Mi mostrò anche, in quel momento, coloro che sarebbero stati capaci di superarMi nell'amore, oltre ciò che ho fatto per voi fino alla croce ed anche nella Resurrezione.

Che aspettate per superarmi nell'amore e nel servizio, nella carità e nell'unità perché le vostre vite rinnovino l'universo e così tutta la Terra sia rinnovata e non debba attraversare l'Armagedon?

Ho bisogno che le vostre vite e i vostri spiriti siano i nuovi calici che potrò tenere fra le Mie Mani, affinché i Miei Codici di Luce siano riversati su di voi e voi, questa volta, siate il sacrificio per la Gloria di Dio.

Per questo, ieri vi ho detto se qualche volta avete pensato e vi siete chiesti se il vostro cuore è pronto per ciò di cui ho bisogno. Questa è la grande chiave di questa Settimana Santa per ognuno di voi e dei vostri fratelli, meditare e chiedersi: Signore, il mio cuore è pronto?

Però Io vengo qui senza stancarmi, perché mi sono impegnato con voi e con il mondo intero, non solo per il momento del Mio Ritorno, ma per fare delle vostre vite uno strumento nelle Mani di Dio, per rendere nuove tutte le cose nelle vostre vite.

Per questa ragione, in una delle tre volte che sono caduto nel Calvario, sentendo su di Me la pesante Croce, Mi sono rialzato con le poche forze che mi rimanevano. E' stato in quel momento che, di fronte alla Presenza di Mia Madre, ho nuovamente affermato che Io rinnovo tutte le cose. Ciò avviene attraverso coloro che Mi seguono e attraverso coloro che Mi accettano.

Prima di entrare nella Comunione Spirituale dell'Ultima Cena, in questo giorno di riflessione e di riconferma dei voti, per tutti i mondi interni, di seguire ardentemente questo cammino cristico, concelebrerò con voi la consacrazione a questo cammino di apostolato di un figlio Mio, che vi invito a vivere, ad appoggiare e a condividere con l'unità delle anime affinché, come voi, i frutti della redenzione si trovino in quest'anima che oggi consacrerò nuovamente.

Lo faremo alla Mia Presenza

Così come con Pietro e gli altri apostoli che erano riuniti nel Santo Cenacolo, mi sono preparato in quella notte per lavare, umilmente, i suoi piedi, in segno di affermazione del servizio fra fratelli e per i fratelli, per sempre.

"Adonai purifica questo elemento, che sarà il mezzo con il quale rinnoverò questa vita e tutte le vite del mondo. Così sia".

"Padre, benedici quest'acqua affinché non solo purifichi e bagni i Tuoi figli con la Tua Grazia ma anche tramite lei, tutta la vita umana viva i suoi gradi di consacrazione. Amen". 

Così come Maria Maddalena lavò i Miei Piedi con quest'olio, possa la vita umana diventare una vita divina nella gioia di essere sempre con Dio, per la vittoria del Suo Regno Celeste. Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS:

A partire da oggi Nostro Signore ti chiamerà Frate Shemaya, affinché renda degno il Suo nome nella tua vita.

Affinché tutto finisca di essere consumato e voi vi prepariate per i tempi che vengono, per caricarvi con Me la croce spirituale, la croce dell'umanità, adesso entrerete nella celebrazione eucaristica.  

Vi ringrazio e vi do la Mia Pace, la Pace che rinnova i Miei apostoli.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.