APPARIZIONE DI CRISTO GESÙ GLORIFICATO, NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, MINAS GERAIS, BRASILE, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS

Il Mio Cuore è in piaghe da questa umanità.

Chi avrà il coraggio di curarMi internamente in questo giorno?

Offrite a Dio la vostra riparazione affinché il Grande Consolatore venga in vostro aiuto.

 

Frate Elías prende il quaderno e comincia a scrivere il primo Messaggio mensile.

Alla fine, Cristo Gesù continua a trasmettere le Sue Parole:

 

In questa notte, Io porto l'opportunità di vivere nella Mia Misericordia.

In questa notte sacra, inviterò alcuni fratelli ad elevare verso il Mio Sacro Altare l'offerta del Corpo e del Sangue di Cristo, in onore di tutti quelli che muoiono e di tutti gli innocenti affinché la Mia infinita Misericordia possa seguire riversandosi sul mondo.

Il Mio Cuore è in voi quando soltanto lo permettete. Oggi il Mio Cuore necessita essere più dentro di voi. Me lo permetterete?  Vivete nella Mia Misericordia.

Sono qui con voi, però anche con il mondo. Osservo ciò che succede intorno a voi e anche in tutta l'umanità.

Mentre Mi elevate l'offerta di consacrazione di questi Beni Celesti, cantate al Mio Cuore flagellato per poterLo alleviare.

"Un uomo chiamato Gesù" sarà il cantico.

Dopo di consacrare, cari compagni, vi  saluterò.

Cantico: Un uomo chiamato Gesù.

algono sul palco i fratelli convocati per fare l'offerta degli elementi per la consacrazione.

Ogni cuore sostiene, tra le sue mani, l'offerta per il Mio Sacro Cuore.

Voglio che sappiate che, in questo momento, Dio vi ascolta in nome di questa umanità. Che ciascuno di voi, nel Mio Nome, realizzi un'offerta al Creatore per una causa necessaria di questo pianeta, affinché la Divina Misericordia permei tutti gli spazi e tutte le coscienze. Silenziosamente, vi ascolto.

Raccolgo nel Mio Cuore le vostre suppliche e ricevo dai vostri cuori tutto l'amore che Mi potete esprimere. Con tutto l'amore di questo mondo, quello che proviene dalle anime buone, Io ricostruisco questa umanità, trasfigurando quell'amore nell'essenza del Mio Amore Misericordioso, e lo torno a riversare sull'umanità, così com'è in questo momento.

Preghiamo.

Padre Nostro (in aramaico).

Ricordando, nei vostri interni, il passaggio della Mia Ultima Cena, portate nelle vostre memorie il momento dell'importante consacrazione che Io realizzai per questa umanità, in onore del Padre Supremo e di tutti i Padri Creatori che si unirono a quel principio di transustanziare il pane nel Mio Corpo Sacro, il vino nel Mio Sangue prezioso.

Reverenziate in questo momento i Raggi che sgorgano dal Mio Cuore.

Preghiera (si ripete tre volte):

Acqua, Sangue, Vita e Compassione
che sgorgarono dal benedetto Cuore ferito di Gesù,
abbi Pietà, Misericordia e Redenzione per tutti noi.

Amen.

E così, in commemorazione della Mia Presenza eterna nel mondo, como fu in quel tempo, tra tutti i Miei apostoli del passato, del presente e del futuro, Io benedico questi Sacramenti sotto l'imposizione potente, luminosa, redentrice e misericordiosa del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Celebrate con amore la Mia Eucaristia.

Andate in pace.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Cantico:

Un uomo chiamato Gesù.

Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús:

In verità, grazie Signore!

E anche se il Messaggio di Cristo oggi fu molto forte, Lui ci rivelò il Suo Cuore flagellato nuovamente. Egli non ha smesso di dirci che ci amava profondamente, così come ognuno di noi ed. Egli necessita di ognuno di noi, perché Egli ci diceva che ognuno di noi ascolta la Sua Chiamata, ed Egli necessita di quell'amore che ognuno di noi può esprimere per Cristo, perché sarà l'unico modo di poter riversare quell'Amore nuovamente sull'umanità.

Lui ci ha chiamati, anche in questo giorno, a rinnovare la nostra fiducia in Gesù. A non abbassare le braccia nonostante le cose che stanno accadendo sul pianeta. Ad incoraggiare la nostra speranza e la nostra fede. Per questo, alla fine Egli riversò i Suoi Raggi su di noi e chiamò ognuno di quei fratelli che sostennero quei vassoi, dentro il pubblico, perché Egli riconosce anche in tutti i Suoi discepoli, non solamente in quelli che siamo consacrati, perché Egli vede la nostra consacrazione internamente.
 
Lui ha tentato, attraverso questa consacrazione del Corpo e del Sangue, di che tra tutti noi potessimo unificarci in Cristo.
 
Lui necessita che ogni Sacramento, che ogni preghiera che realizziamo sia offerta a Lui in riparazione delle cose che succedono nel mondo.
 
Lui dice che è l'unica cosa che può fare in questo momento, così eviterà la Giustizia del Padre, perché oggi Egli ci ha mostrato che il Padre ha il Suo Cuore di Luce molto addolorato.
 
Però se tra tutti ci uniamo e moltiplichiamo questa offerta di amore a Cristo, realizzando ogni cosa che facciamo nella nostra giornata per Cristo, Egli ha promesso di elevare gli innocenti al Cielo.
 
Per finalizzare, si è condiviso il primo Messaggio mensile.