Messaggi settimanali
Messaggio settimanale ricevuto, a La Cumbre, Córdoba, Argentina, trasmesso da San Giuseppe alla veggente Sorella Lucía de Jesús

Quando i tempi saranno confusi e il tuo cuore sarà disturbato, silenzia, figlio, contempla la natura nella solitudine del cuore e lascia che il silenzio ti conduca al Cuore di Dio.

Quando il caos sarà esteso per la Terra e per i cuori degli uomini, e dentro di te a volte non incontri armonia, allora vai, figlio, e silenzia, contempla il cielo e le sue stelle, respira con coscienza il Soffio Divino e cerca il Cuore di Dio.

Quando non incontri esempi, né intorno a te, né dentro di te stesso, quando le energie più radicate della condizione umana saranno esposte, essendo epurate dal profondo degli esseri, vai e silenzia, colloca il tuo sguardo all'orizzonte e lascia che il silenzio ti conduca al Cuore di Dio.

La chiave per entrare nel Cuore del Padre Celeste sarà sempre nel tuo interiore. Il vincolo delle creature con il Creatore è immutabile, ed esso sarà sempre latente nell'interiore dei Suoi Figli.

Il Padre non si allontanerà mai da te, ma la confusione del mondo e la trasformazione degli uomini possono farti sentire lontano da Dio. Per questo, ti lascio questa chiave: silenzio e contemplazione, respirazione e costante ricerca del Cuore del Creatore dentro di te.

In silenzio, entra in dialogo con Dio, un dialogo nel quale tu ascolti e Lui si fa ascoltare, un dialogo nel quale appena dici: "Signore, sono qui. Guidami!", Lui conduce il tuo spirito alla Sua Dimora, dove la saggezza e la fortezza interiore ti saranno date dalla Grazia che è su di te dall'origine della vita, dal primo momento in cui il Padre inviò i Suoi Figli nelle dimensioni materiali con la promessa che un giorno sarebbero ritornati al Suo Cuore.

La promessa di Dio è viva ed immutabile. In essa deve essere la tua speranza.

Il silenzio ti condurrà all'incontro con quel mistero, e la pace che in esso si rivela ti permetterà di amare e di rinnovare l'amore sotto tutte le circostanze della fine dei tempi.

Per questo, conserva nel tuo cuore le Mie Parole e vivi ciò che ti dico; così non sarai mai perso, ma incontrerai sempre Dio, e Lui ti incontrerà.

Hai la Mia benedizione per questo.

Tuo padre e amico,

San Giuseppe Castissimo

Messaggi quotidiani
MESSAGGIO QUOTIDIANO DI MARIA, ROSA DELLA PACE, TRASMESSO NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN

La Rete di Comunicazione degli Specchi Celesti, continuazione

Apri il tuo cuore e svuota la tua mente per poter capire e vivere i misteri della Creazione.

In quella apertura potrai penetrare l'essenza del conoscimento, e tutto ciò che è sacro nel Universo non arriverà a te soltanto come informazione, ma anche come codici di Luce che svegliano nel tuo essere per trasfigurarti.

Questo è il potere degli Specchi, stabilimenti celesti di armonia universale, che concentrano dentro se tutti gli attributi della Creazione. Diciamo e capiamo come attributi a tutti i raggi e correnti celestiali che i Padri Creatori hanno utilizzato per la manifestazione dei piani e della vita.

Sono questi attributi che permettono, di tempo in tempo, rinnovare la vita universale e tutti i cicli portando impulsi positivi che impregnano tutta la Creazione. È così, che gli Specchi Celesti conservano in se il ricordo del nostro origine spirituale, mentale e materiale.

Nel principio, nel origine, ciò che capivamo come l'essenza del Pensiero di Dio, la Fonte creò gli Arcangeli affinché loro creassero le armate della luce nel Universo Mentale; è stato così che nel principio di tutto l’Universo Mentale è stato gestito dalla esistenza dei primi eserciti degli Elohim.

Queste risplendenti Coscienze sono state impulsate a collaborare con la creazione del Universo Materiale, perché nel Pensiero e nel Cuore del Padre Eterno esisteva la Volontà di che si diedero grandi esperienze d'amore che superassero a tutte le anteriori.

I Padri Creatori nel principio hanno creato, per una richiesta di Dio, gli Specchi Celesti, perché dentro del Universo Materiale e Mentale questi aiuterebbero nella evoluzione spirituale di tutta la vita universale.

Gli Specchi Celesti furono formati anche per dodici attributi, dodici Raggi o dodici correnti di energia spirituale e divina, che permetterebbero di mantenere la storia dell’origine della Creazione ben conservata e disponibile come informazione luminosa per tutte le coscienze che sarebbero create ad immagine e somiglianza di Dio.

I dodici attributi che si sono manifestati durante la gestazione degli Universi Mentale e Materiale hanno emanato direttamente da ciò che conosciamo come Fonte della Creazione, che è l'essenza pura ed immacolata del Padre Eterno.

Da lì, durante dodici cicli o dodici tempi, gli Universi Mentale e Materiale che stavano in formazione hanno ricevuto questi impulsi spirituali affinché si possa finire la costituzione della vita evolutiva nei differenti piani.

Il primo attributo della Fonte è stato quello della VITA; Dio in quel momento decretò: Che in tutti i piani esista la Vita, essa che sarà visibile e invisibile, ma che in essenza sarà piena di Amore.

Il secondo attributo emanato dalla Fonte è stato quello della UNITÀ; Dio decretò in quel momento: Che tutta la Vita che si manifesterà in somiglianza a quella Mia conosca e viva la Unità per poter attingere la Fonte attraverso l’Amore.

Il terzo attributo che emanò dalla Fonte è stato quello dell’AMORE; Dio decretò in quel momento: che l’Amore Divino sia conosciuto per tutta la Vita e che la Vita manifeste tutti i gradi di Amore affinché l'evoluzione avanzi.

Il quarto attributo che è stato emanato dalla Fonte fu quello della SAGGEZZA; Dio decretò in quel momento: Che la Saggezza diventi sacra tutta la Vita, che gli spiriti tornino più nobili le loro coscienze per il fatto di avere conoscimento dell'amore e dell'unità. 

Il quinto attributo che è stato emanato dalla Fonte fu quello della UMILTÀ; Dio decretò in quel momento: Che tutta la Creazione sia umile nel suo spirito e costituzione, che il vero governo ed evoluzione siano attinti dagli umili e che tutta la vita imiti quel sacro cammino.

Il sesto attributo che è stato emanato dalla Fonte fu quello della COMPASSIONE; Dio decretò in quel momento: Che la Compassione assoluta sorga nella vita universale, affinché le coscienze ricordino che tutto ha la sua base nell’Amore e nella Misercordia.

Il settimo attributo che emanò dalla Fonte fu quello della MISERICORDIA; Dio decretò in quel momento: Che tutta la Creazione viva in essenza la Misericordia e che questa Legge vivifichi a colui che ne la contempli in devozione.

L’ottavo attributo che è stato emanato dalla fonte fu quello della POVERTÀ DI SPIRITO; Dio decretò in quel momento: Che la vera evoluzione occorra in tutti i poveri di spirito, affinché niente né nessuno, nessuna tentazione li divvii dal sacro cammino.

Il nonno attributo che è stato emanato dalla Fonte fu quello del SERVIZIO, e Dio decretò in quel momento: Che la cooperazione e l'aiuto mutuo stabiliscano negli universi lo spirito del servizio; che l'amore ed il servizio penetrino tutta la vita affinché la fraternità sorga e sia la base della evoluzione universale.

Il dicessimo attributo che è stato emanato dalla Fonte fu quello della PIETÀ, e Dio decretò in quel momento: Beate tutte le coscienze che implorino al Mio Santo nome, perché avrò Pietà assoluta di ognuna di esse e così conosceranno il potere della Misericordia del Mio Cuore.

Il dicessimo primo attributo che è stato emanato dalla Fonte fu quello della ETERNITÀ, e Dio decretò in quel momento: Che tutto quello creato conosca, dopo della sua esperienza, la Eternità; che tutti i piani che conservano la vita universale elevino i loro spiriti affinché si fondano con l'infinito e così attingano l'immortalità.

Il dicessimo secondo attributo che emanò dalla Fonte fu quello della SCIENZA, e Dio decretò in quel momento: Che tutta la Creazione e la vita prendano coscienza delle Leggi e che esse conducano, guidino e riaggiustino tutta la vita universale sotto lo spirito della armonia.

Questi dodici attributi sono stati conservati essenzialmente dentro gli Specchi Celesti, essi che pure irradiano questi principi creatori a tutto l'universo materiale.

Gli Specchi Celesti sono grandi stati di coscienza divina presente in tre piani: materiale, mentale e spirituale, e così si stabilisce in tutto l'universo un potente equilibrio che è sostentato per le coscienze angeliche.

È così che la Rete di Comunicazione degli Specchi aiuta nella redenzione e nella riabilitazione di tutta la vita in cicli ed in tempi diversi. Di quella forma gli Specchi Celesti, contando con quelli impulsi divini, si tornano fontane di emanazione d'amore e di unità verso tutta la vita.

La esistenza degli specchi celesti fa ricordare alla vita planetaria che le anime sempre devono aspirare un giorno a tornarsi così somiglianti ad uno Specchio, non per la propria potenza, bensì per poter riflettere ciò che il Padre aspetta da ogni creatura, come Lui né lo ha pensato dal principio.

Vi ringrazio per rispondere al Mio chiamato!

Unita allo Specchio di luce di ogni cuore,

La vostra Madre Maria, Rosa della Pace

Messaggi quotidiani
MESSAGGIO QUOTIDIANO DI MARIA, ROSA DELLA PACE, TRASMESSO NELLA VILLA DE DORNES, FERREIRA DO ZÊZERE, SANTARÉM, PORTOGALLO, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN

L'arte di imparare ad essere prudente

In questo tempo finale ed in questa vita la prudenza dovrà tornarsi un'arte permanente nella vita spirituale. Attuando con prudenza impedirete che si portino avanti molte situazioni generate dal Mio avversario, attraverso degli stimoli che ricevono le coscienze.

Essere prudente in questo tempo aiuterà a prevenire il destino degli eventi, affinché cosi siano evitate certe esperienze che hanno sorso della imprudenza.

La imprudenza è l'opposto alla precisione ed al ritmo; in questo tempo nel quale l'umanità si colloca in dimensioni parallele attraverso delle sue azioni, le imprudenze dei discepoli di Cristo non potranno essere di più passate per l'alto.

Le conseguenze della imprudenza portano alla instabilità emozionale e mentale della coscienza umana, perché è così che l'umanità affronta le situazioni impreviste senza preparazione per ne superarle.

Ad esempio le guerre come anche la fame che si vivono in alcuni nazioni in questo momento, non solo sono per la mancanza di prudenza, bensì anche per il risultato di una elezione che va al di là del piano materiale del pianeta.

La imprudenza genera nella coscienza differenti gradi di sfiducia e, inevitabilmente, fortifica la disubbidienza alla Legge della Gerarchia, ciò che genera un apprendistato che anche è imprevisto nel vostro destino evolutivo.

Figli, è molto importante che impariate in questo ciclo ad essere prudenti con certa coscienza, perché l'attitudine di prudenza vi porterà a stare sempre in pace.

La imprudenza ha svegliato nell'umanità il dominio nelle azioni della vita, come nel destino delle nazioni. La imprudenza potrà essere fatale, perché un'azione insignificante impregnata da un impulso personale o di gruppo, come succede in questi tempi, potrebbe cambiare il rombo del Progetto che il Padre ha pensato, si tratte di un gruppo di coscienze o del pianeta intero.

La umanità in questa era si basa non solo nella indifferenza, bensì anche nei complessi stati di imprudenza che portano allo sviluppo di eventi inusitati e che non sono necessari.

In questa ora così acuta e crociale dell'umanità e del pianeta gli atti coscienti di prudenza correggeranno gli eccessivi impulsi di concretare, spontaneamente, azioni personali, di gruppo ed eroiche.

Da adesso dovete attuare come lo fa la Gerarchia, misurando i piazzi degli eventi e delle decisioni con osservazione, neutralità e pazienza. La catena della imprudenza deve essere tagliata per gli atti prudenti dei veri esseri spirituali al servizio del Piano di Dio.

Mentre che ancora c'è tempo materiale approfittiate, figli Miei, per ricevere ed imparare sulla vera prudenza spirituale, basata sulla Legge della Ubbidienza e sulla Legge della Gerarchia. Affinché le vostre coscienze possano attingere quel proposito della prudenza spirituale, dovrete sforzarvi tutti i giorni per essere più attenti alle vostre proprie motivazioni, idee ed aspettative, perché il Piano della Gerarchia in questo tempo si tratta con precauzione e con molto discernimento.

Il compito che è sviluppato dalla Gerarchia Celestiale non può essere trattato di forma imprudente e superficiale; è in questo punto che le vostre coscienze e cuori devono collocare l'attenzione.

Neanche è molto raccomandabile, figli, che le vostre vite e coscienze in questo serio ciclo dell'umanità siano imprudenti, con manifestazioni impulsive e del ego.

Essere prudente col Piano previsto e con la Gerarchia determinerà, in questo tempo finale, il poter togliere delle vostre menti tutta idea personale, di gruppo, regionale e mondiale.

La imprudenza è la seconda malattia spirituale dell'umanità. Perciò, figli, è ora ed è momento di che possiate crescere, non soltanto per gli impulsi che porta la preghiera del cuore, bensì anche per una maggior attenzione che da adesso dovrete avere; questo vi libererà di essere debitori del Piano per gli atti di imprudenza o di negligenza.

È uno sforzo maggiore per tutta la Gerarchia Spirituale della Luce accompagnare la realtà di questo pianeta; in questo  momento Essa premedita prima di prendere delle decisioni. Cioè così, cari figli, perché siamo in tempi di battaglia e di profonde definizioni; perciò vi allerto con tutto l’Amore del Mio Cuore di Madre affinché ogni giorno stiate meno distratti, più silenziosi ed attenti agli eventi finali che si avvicinano.

Questa attitudine di un vero essere pensante e cosciente di tutto ciò che deve compiere davanti il Piano aiuterà anche a dissolvere l'ipnotismo globale della indifferenza umana, situazione che non permette alle anime percepire la sofferenza planetaria che esiste in ogni popolo, in ogni nazione. 

Chiedete con fede affinché tutti i giorni il Santo e Divino Spirito vi aiuti a costruire le basi di una vera e cosciente prudenza spirituale, così starete riformando la coscienza mentale del pianeta, che è abbastanza alterata e caricata.

Mi unisco a ogni cuore orante che si apra a crescere interiormente e senza distrazioni.

Vi ringrazio per essere prudenti ed attenti di cuore!

Vi aiuta straordinariamente,

La vostra Madre Maria, Rosa della Pace

 

Prudenza: Qualità o virtù che consiste in attuare con riflessione e discernimento per distinguere tra lo buono e lo cattivo, e così evitare pericoli e danni non necessari.

Chi siamo

Associazione Maria
Fondata nel dicembre 2012, su richiesta della Vergine Maria, l'Associazione Maria, Madre della Divina Concezione è un'associazione religiosa, senza legami con alcuna religione istituita, di carattere filosofico-spirituale, ecumenico, umanitario, caritativo, culturale, che supporta tutte le attività indicate attraverso l'Istruzione trasmessa da Cristo Gesù, la Vergine Maria e San Giuseppe.

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