Messaggi speciali
MESSAGGIO STRAORDINARIO DI GESÙ CRISTO GLORIFICATO, TRASMESSO NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, MINAS GERAIS, BRASILE, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS, PER LA 92º MARATONA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Prostrati ai Miei Piedi, riconoscete il Sole di Dio che viene in vostro aiuto, il Sole della Riconciliazione e dell'Eucaristia che viene ad illuminare e a dissipare il buio del mondo.

Prostrati ai Miei Piedi, riconoscete il legato che avete ricevuto, del quale da sempre avete partecipato e vi siete alimentati in spirito.

Prostrati ai Miei Piedi, riconoscete gli attributi, i doni e le virtù che, in fiducia, Io ho depositato in ognuno di voi, per fare nuova tutta la vostra vita affinché le vostre coscienze si redimano e si trasformino.

Prostrati ai Miei Piedi, del Sole di Dio, riconoscete questo momento planetario; l'importanza dell'espressione dei nuovi apostoli, di quelli che mantengono la torcia della fede accesa, più in là delle circostanze.

Oggi venite e mettetevi ai miei Piedi cosicché le vostre vite siano benedette e riconsacrate, cosicché nelle vostre coscienze superiori siano depositati gli impulsi cristici che oggi vi porto.

In questa alleanza perfetta con il Sole Eucaristico di Dio, voi potrete riparare il Cuore di Cristo da tutte le offese che Egli riceve quotidianamente da tutto quello che le fanno giorno e notte, per mezzo degli oltraggi e indifferenze, delle omissioni e dei peccati.

Attraverso il Sole Eucaristico di Dio, Io vengo a toglievi delle tenebre della coscienza e della superstizione interna, con la Presenza del Figlio di Dio, che ancora spera che ognuna delle vostre vite sia la testimonianza della Sua Parola e il Suo Legato.

Torno a portarvi questo Sole di Dio perché i vostri cammini siano guidati e ricevano in questo momento quello di cui ognuno necessita, lontano dai desideri e dalle aspirazioni proprie.

Questo è il Sole di Dio che illumina la fine dei tempi ma anche ricostruisce la vita spirituale di quelli che si prostrano ai Suoi piedi per riconoscere l'unico Dio, una unica presenza universale, cosmica e interna; per partecipare a questa perpetua comunione con il Sacro Cuore di Gesù, che in questo tempo si torna ad offrire in sacrificio per le anime e, specialmente per i più peccatori, per le nazioni, per l'umanità.

Che i tesori spirituali, che Io vi ho consegnato attraverso i tempi, non si perdano, non svaniscano né si cancellino dei vostri cuori.

Che ognuna delle Mie Parole facciano parte di voi e che le vostre vite si convertano un giorno, in affluenti della Mia Fonte di Misericordia e Pietà. Perché oggi, alcuni si distraggono con altri cammini, mettono la loro mente in altri cammini e così, oscurano il cuore, perdendo la vera sintonia con Me, Con la Mia Volontà.

Questo è il tempo nel quale ognuno deve affrontare il proprio Armageddon, deve sapere, di sé stesso, ciò che fino ad ora non ha mai visto, perché gli viene tolto un velo dagli occhi perché possa vedere e riconoscere questo momento.

Oggi, accetto i sacrifici di quelli che persistono. Oggi, riconosco il coraggio di quelli che si trasformano e di quelli che non smettono mai di andare avanti, al di là di tutto, là dove concretizza internamente l'Opera della Redenzione e della Misericordia. È in questa costanza e in questa fede, dove i semi sacri di luce danno i loro primi germogli cosicché un giorno, daranno i frutti che Io ho bisogno per preparare il Mio Ritorno attraverso di voi.

Oggi vedo con Occhi di compassione gli errori che alcuni dei miei compagni hanno commesso per imprudenza, per mancanza di generosità e per mancanza di coscienza. Però oggi, non vengo qui a puntare quegli errori, ma a ricordarvi i Mandamenti che, in essenza, devono approfondire per comprendere il loro senso occulto, senso che vi porterà a vivere nelle Leggi Universali in questi tempi critici, nelle quali molte offerte saranno presentate a voi come se fossero offerte migliori di quelle che Io vi consegno.

comprendete quello che questo significa in questo ciclo planetario?

Io vengo nuovamente a ungere con il Mio Spirito quelli che Mi hanno detto sì e che oltre sé stessi cercano di comprendere la Mia Volontà e la Mia Opera. Il Redentore vostro Signore, continuerà a dare passi decisi verso il Proposito e Lui porterà con Sé tutti quelli che, spogliati da sé stessi, seguiranno i loro passi della stessa forma per incontrare la meta, la meta interiore.

Questo è un tempo nel quale dovete essere consapevoli che avete lottato contro quella dualità interna. Dualità che vi mostra con tanta forza quello che voi conoscete, con una forza opposta e parallela alla forza e al potere che Io vi consegno con la Mia Parola e la Mia Presenza.

Questo è una battaglia? Sì è una battaglia spirituale. É il momento nel quale, davanti a voi stessi, definirete il prossimo ciclo, sotto lo sguardo di Dio. E quel ciclo che si definirà, indicherà la possibilità o no che il vostro Maestro ritorni al mondo. Però ricordate, sempre ricordate, che non dipende da nessuno per ritornare a questa umanità, così come sta scritto.

Le vostre anime devono tenere presente, nella coscienza che possono partecipare o no a questo grande evento del Ritorno di Cristo. Perché questo Ritorno sia possibile, in una certa proporzione, prima La Mia Divinità, il Mio Spirito, deve abitare in voi cosicché poi, Io possa ritornare al mondo nel suo momento più difficile e doloroso.

Voglio che sappiate, compagni, che sono davanti al Libro delle Sacre Scritture, siete davanti al capitolo e al segno di questo grande momento planetario, nel quale gli ultimi Cristi della fine dei tempi saranno coloro i quali marcheranno il prossimo destino. E questo va molto oltre alle vostre coscienze e ai vostri ideali oppure al vostro parere.

Voglio che sappiate che essere con Me non è qualcosa di momentaneo, è piuttosto essere sotto stretta fedeltà all'obbedienza Divina e alla suprema Volontà. Sappiate che non ci sono altre coscienze o altri fratelli che lo possono fare, che possono preparare il mio Ritorno col cuore degli uomini. Se prima questo non succede, in questa densità e caos planetario, come potrei arrivare qui, nel mondo, attraverso il potere e l'autorità che Mi ha dato Dio, dal principio e per tutta l'eternità?

Ho bisogno che le vostre dimore interne siano le Mie dimore, e sto ancora aspettando questo. Fate il vostro esame di coscienza non per impaurirvi né per giudicarvi a voi stessi ma per crescere internamente in consegna e in servizio.

Perché nei prossimi mesi si vedranno cose inimmaginabili, e voi come Miei compagni, che dite essere Miei compagni, dovete essere preparati per quello che arriverà, e questo non sono solo parole, ma fatti, saranno eventi in tutto il mondo.

In questi ultimi anni, avete imparato ad amarMi e ancora lo state facendo, avete imparato ad avere fiducia in queste Mie Apparizioni, e avete imparato a bere dalla Fonte della Mia Parola per mezzo dei Messaggi, però so che qualche volta avete dubitato su chi veramente vi stava parlando.

Io non vengo qui solo per voi, vengo qui per Proposito Maggiore. Questo stesso Proposito che Mia Madre, la Vergine Maria, vi ha presentato in altri tempi e ad altre umanità, cosicché la più grande quantità di anime e di cuori raggiunsero la vita dello spirito e l'unione con la Coscienza Trina.

Oggi non vengo a farvi vedere le vostre miserie, vengo a farvi vedere cosa succede veramente, cosicché lo possiate riconoscere e lo accettiate in umiltà e in gratitudine.

Non mi fermerò per nessun altro. Il vostro pianeta è in fiamme.

Chi varcherà con Me le soglie dell'inferno per interrompere la perdita di centinaia di anime consacrate e laiche?

Chi verrà con Me fino al più profondo degli abissi per accendere la sua propria luce Cristica?, e così poter vincere nell’Amore l'oscurità, come Io l'ho fatto per mezzo di ogni goccia del mio Sangue e ancora di più, il momento della Mia consegna nella Croce.

Io non vengo a mettervi sotto una pressione sconosciuta e insopportabile.

Nel nome dell'Amore e della Misericordia che ancora non conoscete profondamente. Io vengo a mettervi davanti la realtà, che è tempo di accettare e di vivere perché molti di voi sono venuti per essere Miei apostoli. E questo non è una ideologia, nemmeno una teoria, meno ancora un sentimento o un'emozione passeggera, è un compromesso irrifiutabile che i vostri spiriti hanno firmato nell’universo, e questo compromesso per ognuno ha un tempo, ha una durata che solo Dio sa.

 Quando le anime cercano altri insegnamenti che non sono i Miei, pensate quello che Io possa sentire davanti a tutto quello che amorevolmente e in fiducia vi ho dato, anno dopo anno, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana e mese dopo mese.

Non potete perdere l'obiettivo del vostro Proposito, non potete farvi ingannare nemmeno potete mentire: state davanti al Re dell'Universo, non davanti un giudice, ma al Cuore sacrificato dell'Agnello di Dio che si è immolato per voi per salvarvi, fino alla fine dei tempi.

Ricordate che il vostro cammino di conversione e di redenzione sta nei Sacramenti e non nei libri. Che la vostra vera spiritualità si basa sulla fede nel cristianesimo, nella fiducia e nell’assoluta certezza di compiere la Volontà di Dio.

Come potete capire, compagni, Io vengo con un Messaggio di avvertimento; però di profonda compassione e solidarietà, giorno per giorno, nel cammino e lasciate di vedere, nei vostri cammini, le Impronte del Maestro.

Che questa maratona sia un passo in più alla definizione e, sopra tutto, un passo per poter valutare e riconoscere quello che avete ricevuto con tanto sacrificio e sforzo, in modo che nulla sia vano.

Vi benedico, in questo tempo di crisi interiore. Sappiate che, più in là della sofferenza e del dolore, c'è la Luce del Cristo Vivo, di Quello che morì per tutti voi cosicché aveste vita in Me e così, aveste vita nel Padre Eterno.

Che le preghiere di Misericordia in questo incontro non solo siano parole ripetute, ma affermazioni sentite nel profondo del cuore.

Vi ringrazio per il vostro coraggio e rallegratevi ad ascoltarMi nello spirito della fede,

Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Messaggio per la 74a Maratona della Divina Misericordia ricevuto nella città di La Cumbre, Cordoba, Argentina, trasmesso da Cristo Gesù glorificato al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Essere nel Mio Cuore significa vivere grandi responsabilità, affrontare grandi prove e attraversare grandi sfide.

Vivere nel Mio Cuore rappresenta un impegno eterno e non passeggero, un compromesso responsabile e maturo che Vi porterà a vivere il Mio Piano e la vostra  manifestazione sulla superficie della Terra.

Essere nel Mio Cuore rappresenta più di un sentimento, qualcosa che vi può commuovere o emozionare.

Essere nel Mio Cuore significa vivere una responsabilità spirituale, ma anche materiale. È portar avanti un proposito, una meta, una missione che il Padre vi presenta, di tempo in tempo.

Pertanto, vivere nel Mio Cuore significa molte cose. Qualcosa che dovete scoprire, giorno per giorno, perché essere nel Mio Cuore è stare davanti a Dio. È ascoltarlo, è sapergli rispondere,  è sapere procedere secondo la Sua Volontà  presente..

Essere nel Mio Cuore è un momento di costante definizione. È apprendere a superare i propri abissi. È imparare a dissolvere le barriere della coscienza e della mente. È imparare ad amare di più ogni giorno.

Pertanto, vi do il Mio Cuore come testimonianza che è possibile vivere Dio e soddisfare i Suoi ardenti desideri di vedere i Suoi figli nel Suo Scopo infinito, perché vivere nel Mio Cuore è anche assumere un impegno con Me in questa Opera di redenzione e pace, in questo momento in cui tutto è in gioco e precipitano le cose, le situazioni umane, il processo delle nazioni e l'esperienza di grandi conflitti che sono precipitati e che l'umanità deve apprendere a guarire con se stessa, attraverso la professione della sua fede e della sua fiducia nel Padre.

Vivere nel Mio Cuore è vivere un sacrificio e poi vivere sacrifici maggiori che vi porteranno a sperimentare grandi rinunce, momenti di fronte alla trascendenza di ogni essere per ricevere dal Cielo i grandi tesori, i doni dell'Universo, la Saggezza e la Conoscenza di Dio.

Vivere nel Mio Cuore è morire per se stessi, è mettere l'altro al primo posto in modo che gli altri siano al primo posto e cosi vivere la fraternità, una base fondamentale della fratellanza, cooperazione e solidarietà tra le anime.

Vivere nel Mio Cuore significa che in questo momento dovrà essere compiuto qualcosa di più grande e che va oltre i limiti della vostra coscienza, percezione, interpretazione o opinione.

Vivere nel mio cuore è arrendersi al vuoto e al nulla. È stare con fiducia nell'ignoto, di ciò che è immateriale, di ciò che impalpabile, di ciò che nessuno può controllare.

Vivere nel Mio Cuore è arrendersi al Potere di Dio per dissolvere il potere umano che è piccolo e fragile.

Vivere nel Mio Cuore è apprendere in nuove scuole e in nuove accademie. È forgiare e risvegliare in ogni essere la sua vera missione, il suo proposito e la ragione dell’essere qui, in questo momento.

Vivere nel Mio Cuore è anche rinnovarsi, è gioire, è trovare, giorno per giorno, il significato e la ragione per servire Dio. È sapere che, al di là di tutto o in qualsiasi circostanza o difficoltà, l'amore deve stare prima in modo da poter agire e lavorare nei cuori, in modo da poter guarire le profonde ferite della coscienza e della personalità, in modo che il l'ego di ogni essere umano impari a superarsi, impari ad arrendersi in modo che possa essere trasformato, in modo che possa essere sublimato, in modo che si dissolva nella Luce di Dio, che è la Luce dell'Amore e della Coscienza Divina.

Vivere nel Mio Cuore è assumere la fine dei tempi, è sapere dove essere e cosa fare, è contribuire, collaborare, è servire, è donarsi. È abbracciare con fervore e devozione la chiamata e, in profonda riverenza, è soddisfarla affinché ancora più la Luce di Dio possa entrare nel mondo e nella coscienza dell'umanità.

Vivere nel Mio Cuore è smettere di essere ciò che si è, ciò in cui si crede o ciò che si pensa.

Vivere nel Mio Cuore è attraversare la soglia del vuoto, è perdere i sensi della proprietà e del controllo umano, è arrendersi, è umiliarsi, è consegnarsi per l'esistenza e l'esperienza di un Amore Maggiore che muove l'intero Universo e tutto ciò che è stato creato.

Vivere nel Mio Cuore è incoraggiarsi a imitarmi, a rappresentarmi, ad essere Mio apostolo, a non vacillare di fronte alle difficoltà, ad assumere ogni prova con coraggio e audacia
Vivere nel Mio Cuore è imparare a superare le prove. è fidarsi ciecamente che nessuno perderà il cammino, perché a chiunque sia nel Mio Cuore non gli mancherà la luce, non gli mancherà la pace o il discernimento.

Vivere nel Mio Cuore è imparare a perdonare se stessi e perdonare gli altri, è sapere che in questo momento la cura spirituale e fisica è fondamentale nell'umanità.

Vivere nel Mio Cuore è chiudere le porte al male, alle avversità, all’oscurità' e alle tenebre, è assumere vivere un cambiamento; è sforzarsi ogni giorno per raggiungere il più grande stato e grado d'amore per quelli che non amano, per quelli che soffrono, e per quelli che sono persi.

Vivere nel Mio Cuore è assumere insieme a Me il pianeta e la sua umanità. è fare qualcosa per le nazioni del mondo, per i popoli, per le culture e per le religioni.

Vivere nel Mio cuore, è cercare l'essenza dell’ Amore Cristico in una forma instancabile, senza fermarsi, senza smettere di camminare o remare in quella barca che vi porta al porto del Mio Cuore.

Vivere nel Mio Cuore è diventare solidali, è andare oltre la comprensione della mente e della coscienza, è abbracciare l'universo cosi come l'universo vi abbraccia.  È partecipare veramente ad una comunione interna con lo Spirito di Dio per potere portare la pace e la redenzione al mondo.

Vivere nel Mio Cuore è incoraggiarsi  a morire per Me in qualsiasi circostanza, sia spirituale che mentale o fisica.

Vivere nel Mio Cuore è testimoniare per Me. Vale a dire che sto già tornando e che in questo momento sono annunciato al mondo attraverso la Parola di Dio per ognuno dei vostri cuori e delle vostre vite, in modo che siate pronti, disponibili e attenti a quel grande evento del Ritorno di Cristo.

Vivere nel Mio Cuore, compagni, è sradicare l'indifferenza, l'omissione e la mancanza di fratellanza.

Vivere nel Mio Cuore è dissolvere il cuore spezzato, la mancanza di speranza e il disturbo umano.

 

Vivere nel Mio Cuore è poter raggiungere, la Luce e consegnare quella Luce ai vostri fratelli attraverso l'esempio, la conversione e la redenzione delle vostre vite; attraverso il cammino del servizio, della cura e della santità.

Vivere nel Mio Cuore è sollevare le vostre coscienze, è poter abbracciare la croce che Io vi do a ciascuno e non avere paura di portarla nonostante ciò che accade o ciò che costi.

Vivere nel Mio Cuore è essere guidato dal Mio Amore per  superare i limiti della coscienza, a vivere come l'intero Universo e le sue Gerarchie.

Vivere nel Mio Cuore, non è abbassare le braccia, vale a dire "sì" ed è provare ogni giorno finché poterlo vivere ed essere in grado di rappresentarmi.

È semplice vivere nel Mio Cuore. Per questo, ancora molti non lo sono, perché sono nei propri cuori e fintanto che sono nei loro cuori, in se stessi, non potrò essere in loro

Quello che Io vi chiedo è che vi arrendiate, è che vi fidiate e vi consegnate. Perché vivere nel Mio Cuore non vi farà soffrire, ma vi farà espandere la vostra coscienza, il vostro servizio e, soprattutto, l'espressione del vostro amore per il pianeta e per l'umanità.

Che in questa Maratona della Divina Misericordia tutti possano tornare al Mio Cuore, e quelli che sono già nel Mio Cuore possano aiutare ad entrare in quelli che non lo sono ancora, a causa di circostanze o paure diverse.

Che nel Mio Cuore possiate sentire l'Amore di Dio, possiate sentirvi accolti dal Suo Tempio e dalla Sua Saggezza. Perché è in questo Amore del Mio Cuore che potrete vivere nell'amore dei fratelli, nell'amore delle anime che servono Dio, nell'amore che rafforza, che dissipa l'oscurità, che trasmuta l'ignoranza, l'indifferenza, il male umano .

Che vivere nel Mio Cuore possa essere un trionfo per ognuno di voi, così che questo trionfo sia in ciascuna delle vostre nazioni che rappresentate in questo momento.

Che vivere nel Mio Cuore per ognuno di voi possa essere  la possibilità della cura e della redenzione dell'umanità e dei Regni della Natura.

Il Mio Cuore è ancora aperto, in Misericordia e Pietà. Prima che arrivi il tempo della Divina Giustizia, chiamate il mondo intero a vivere nel Mio Cuore perché il Mio Cuore soffre per coloro che non sono ancora in Lui.

Il Mio Cuore è un portale per il Cosmo e la Coscienza Divina.

Il Mio Cuore è la soglia che Vi condurrà alla pace e all'esperienza dell'apostolato di questi tempi, l'apostolato dei tempi finali.

Vivete nel Mio Cuore in modo che il mondo possa essere riconciliato e l'umanità possa riflettere.

Possano le vostre preghiere costruire il ponte, in questi giorni, in modo che entrate nel Mio Cuore e nel Mio Sacro Cuore conosciate e sappiate la realtà, tutto ciò che il Vostro Maestro e Signore sente, tutto ciò che vive e sperimenta da ciò che vede e osserva del mondo.

E una volta che entrate nel Mio Cuore siate parte del fuoco del Mio Amore, in modo che Io possa illuminare il mondo e tutte le coscienze che ne hanno bisogno perché, compagni, se non c'è amore in questo momento, nulla sarà possibile.

L'Amore che viene dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo vi salverà, vi redimerà e vi riconcilierà con l'Alto, con l'Universo. E troverete la Verità, troverete l'uscita e alzerete le vostre teste per contemplare all'orizzonte il Mio Ritorno.

Possano i vostri cuori unirsi al Mio Cuore e che le vostre preghiere tocchino il Cuore del Padre in modo che permetta a voi di entrare nel Mio Cuore.

Che cosi possiamo stare nella fraternità e nella fratellanza, per sempre.

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Messaggi quotidiani
Messaggio quotidiano ricevuto nel Centro Mariano dI Aurora, Paysandú, Uruguay, trasmesso da Cristo Gesù Glorificato, al veggente Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús

La Passione di Gesù significò e rappresentò molti eventi per l'umanità. Alcuni di questi fatti erano noti, ma altri sono ancora sconosciuti. 

Molte realtà e situazioni si sono verificate, ampiamente, in altri piani di coscienza, qualcosa che è andato oltre il materiale e anche lo spirituale. 

La Passione del Signore era la vera testimonianza che Egli, soprattutto, si era incarnato per compiere quella missione e che non ci sarebbe stato nulla che potesse modificare o alterare quell'evento.

Quando Gesù era nel giardino del Getsemani, era giunta l'ora e il momento per Lui, come uomo incarnato, di dare quella condizione umana al Padre in modo che, attraverso lui, quel sacrificio si sarebbe trasformato per il bene dell'umanità, sebbene l'umanità stessa non meritava quella Grazia. 

Il Padre, attraverso Suo Figlio, sapeva che se quella resa e quel sacrificio non avessero avuto luogo, la stessa razza umana si sarebbe autodistrutta.

La ragione fondamentale per Cristo, durante i suoi trentatré anni di vita, era poter vivere e adempiere, al di là di Lui, la Divina Volontà.

Gesù era un uomo nato con ovvi Doni di Dio, ma doveva conoscere, come ogni essere umano, la condizione umana; Ha attraversato tentazioni e prove in modo che dal Suo Spirito emanasse, in ogni momento, la ragione della Sua esistenza.
L'immediata adesione di Gesù alla Volontà di Suo Padre gli ha permesso di non morire.

Ricordiamo che Gesù arrivò in un momento dell'umanità in cui la perversione e l'abuso di potere erano gli abissi per i quali l'umanità si stava condannando.

Gesù ha mantenuto l'input del Suo Amore per il Padre. Credeva soprattutto nella realizzazione di quella Divina Volontà, così come era stata scritta.

Il Suo Proposito era di raggiungere l'obiettivo che il Padre gli aveva dato, nonostante le varie difficoltà che il Maestro poteva affrontare.

La Sua fiducia nella manifestazione di questo Piano e, soprattutto, il Suo Amore per esso, lo rendevano un Essere spiritualmente libero, capace di superare la dualità e le avversità che gli esseri umani avevano creato.

Amare quella volontà era il principale obiettivo spirituale della vita di Gesù.

Sapeva che niente e nessuno poteva cambiare il destino che il Padre gli aveva mostrato per la Sua Missione sulla Terra.

Era una necessità imperiosa del Maestro, l'esperienza di quella Volontà, sebbene a volte, nonostante lo sviluppo sensoriale e mistico della Sua Coscienza, non sapeva fino a che punto la Volontà lo avrebbe portato all'interno della Sua Missione personale e globale.

Esistevano chiavi inestinguibili che proteggevano e sostenevano la realizzazione di tutta l'opera, sia nella Vita di Gesù che nelle anime, che erano umiltà e sacrificio altruistico del Suo Essere. In quella scuola non poteva prevalere nessuna striscia di arroganza o segno di egoismo.

La comunione che Gesù visse costantemente con l'Alto, lo rese veramente libero e, al di là di Lui, le Leggi universali di Misericordia e Grazia potevano agire e compiere miracoli.

La cosa fondamentale nella Vita di Gesù era l'Amore che Lui ha portato come Figlio di Dio e l'insegnamento che la Sua Coscienza ha lasciato che l'amore sincero e vero sarebbe stato capace di trasformare e sublimare la corruzione umana.

 

Vi ringrazio per imitare la Volontà e l'Amore del Signore!

Vi benedice,

Vostro Maestro e Signore, Cristo Gesù

Chi siamo

Associazione Maria
Fondata nel dicembre 2012, su richiesta della Vergine Maria, l'Associazione Maria, Madre della Divina Concezione è un'associazione religiosa, senza legami con alcuna religione istituita, di carattere filosofico-spirituale, ecumenico, umanitario, caritativo, culturale, che supporta tutte le attività indicate attraverso l'Istruzione trasmessa da Cristo Gesù, la Vergine Maria e San Giuseppe.

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